L’album Bollate Centro (non ci sto più dentro), è una collezione di dieci brani realizzata da Bacco Baccanels tra il 2000 e il 2005.
Dopo “Lavori Di Bocca“, realizzato tramite un registratore analogico a due cassette, con “Bollate Centro” Bacco arriva finalmente a usare un personal computer per registrare più tracce. I brani, anche in questo caso totalmente vocali, hanno un suono che simula il rock e i testi hanno sapore ironico e surreale, dove è spesso presente l’insofferenza della vita comune, che traspare anche dal titolo dell’album.


Licenza: attribuzione – non commerciale – non opere derivate
Bollate Centro, l’album: significato dei brani
- Uno straccio: brano rock vocale dall’aria isterica
- Vai più piano: psichedelico, ispirato da un viaggio in Madagascar
- Bollate Centro: sull’impossibilità di fuggire dalle prigioni che ci si costruisce da soli
- Mi fa: contro i luoghi comuni e la stupidità
- Coma: ispirata ai brani lirici, dedicata ai giorni della settimana
- Capsula Spaziale: Il “Major Tom” di Bowie diventa un maiale intelligente che viaggia in una capsula spaziale
- Confuso: brano confuso che parla di confusione
- Calendario: dedicata al tempo che passa e alle delusioni della vita, anticipa i temi che saranno nell’album “Giallo Sogno”
- Motel: amori disonesti, in un hotel
- Fearless Little John: liberata ispirata alla fiaba “Giovannino senza paura“, in forma reggae.
Ringraziamenti
Grazie a Claudia Orio per il continuo supporto, a Davide D’Ortona per il supporto artistico e il mastering e a Biagio e Paolo per il supporto tecnico.
Realizzazione tecnica di Bollate Centro
L’album è realizzato solo con l’uso della voce, in breve, registrando una traccia sopra l’altra. Tutti gli arrangiamenti sono stati fatti ad orecchio.
L’autore cerca l’emulazione di suoni e di arrangiamenti tipici della musica strumentale, di sapore rock e pop.
I testi delle canzoni
Uno straccio * Vai più piano * Bollate Centro * Mi fa * Coma * Capsula spaziale * Confuso * Calendario * Motel * Fearless Little John

